Descrizione

Il Consorzio Promovetro Murano, a fine maggio 2012, è stato contattato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali tramite la Sovrintendenza per i beni artistici, storici ed etnoantropologici di Ferrara, per il recupero, il salvataggio e la messa in sicurezza degli inestimabili lampadari in vetro di Murano appesi ai soffitti del Palazzo Comunale di Sant’ Agostino.
Il poderoso lampadario centrale, anche se la leggenda popolare sostiene che sia stato un dono di Italo Balbo al Comune di Sant’Agostino, fu in realtà un vero e proprio acquisto da parte dell’allora Amministrazione Comunale, che lo acquistò dalla Provincia di Ferrara, così come testimoniano gli Atti Ufficiali.

In origine, infatti, il lampadario in questione si trovava nella sala degli stemmi del castello Estense di Ferrara. Dopo l’acquisto fu collocato nel salone adibito a sala del consiglio del Comune che all’epoca era il salone delle feste, nell’edificio del 1875.

Ecco il famoso lampadario oggi, che si staglia al centro della grande sala consiliare che presto ospiterà il Consiglio Comunale.

Un elemento, senza dubbio di inestimabile valore, che andrà ad impreziosire il nostro neonato Comune.
Per saperne di più consigliamo di visitare il sito del Consorzio Promovetro Murano, da cui abbiamo ricavato le informazioni lette sin qui e di cui scriviamo il LINK sotto:
https://www.promovetro.com/una-luce-per-lemilia-romagna/i-lampadari-di-santagostino/