Descrizione
La rassegna si apre domenica 8 marzo alle ore 17.00 con la Compagnia teatrale “Il Teatrino di Renazzo”, che porterà in scena “Una questione di famiglia”, commedia dialettale diretta da Davide Collari. La vicenda è ambientata all’interno di un ospedale, dove la routine quotidiana del dottor Collari viene improvvisamente stravolta dall’arrivo di una donna e da una notizia del tutto inaspettata. Da qui prende forma una girandola di equivoci, colpi di scena e situazioni paradossali che danno vita a una commedia brillante, capace di divertire e coinvolgere il pubblico. La compagnia, attiva dai primi anni Novanta, rappresenta una delle realtà storiche del teatro dialettale del territorio.
Domenica 15 marzo alle ore 17.00 sarà la volta della Compagnia teatrale “Il Teatro del Reno”, che presenterà “Deputé pèr sbàl”, commedia di prosa dialettale in tre atti di Annio Govoni. Al centro della storia c’è un annoiato nobiluomo di provincia che, nel tentativo di ravvivare la propria esistenza, si lancia in una serie di iniziative stravaganti, arrivando persino a tentare una candidatura politica. Tra intrighi familiari, fraintendimenti, tensioni improvvise e situazioni comiche, la trama si sviluppa con ritmo incalzante, coinvolgendo tutti i personaggi in un susseguirsi di sorprese. La compagnia è nota per le sue rappresentazioni legate alla tradizione dialettale bolognese e ferrarese, con testi che raccontano la vita quotidiana e i rapporti familiari.
Il terzo appuntamento è in programma domenica 22 marzo alle ore 17.00 con il Gruppo teatrale “Filodrammatica di XII Morelli”, che porterà in scena “Ho una figlia bellissima” di Valerio di Piramo, per la regia di Lorenzo Ziroldi. La commedia gioca sul tema dell’apparenza e degli inganni, raccontando le vicende di una famiglia che gestisce un’impresa di pompe funebri e che, attraverso una serie di equivoci, cerca di costruire un’immagine vincente per attirare nuovi clienti. Un testo ironico e attuale, che alterna comicità e riflessione, portato sul palco da una compagnia con una lunga storia alle spalle, attiva fin dagli anni Cinquanta.
Dopo una breve pausa, la rassegna riprende domenica 12 aprile alle ore 17.00 con un appuntamento musicale. Sul palco del Teatrino di Dosso salirà John Strada, cantautore e rocker, che presenterà il suo nuovo album “Basta crederci un po’”. Accompagnato da Michele Galli alla chitarra e Diego Sapignoli alle percussioni, John Strada proporrà un concerto che unisce musica e narrazione, raccontando storie di vita quotidiana, illusioni e realtà, con uno stile che mescola elettro-blues e cantautorato. Un’occasione per aprire la rassegna anche a un pubblico amante della musica dal vivo.
La chiusura è affidata a domenica 19 aprile alle ore 17.00 con la Compagnia teatrale “Filodrammatica Mirabellese”, che porterà in scena “Du genitori par l’Ines”, commedia di Werther Marescotti. La storia ruota attorno a Gildo, incapace di resistere al fascino delle proprie fantasiose invenzioni, che con l’arrivo di un vecchio amico dà il via a una serie di situazioni esilaranti. Tra parenti, fidanzati, ritorni inaspettati e colpi di scena, la commedia costruisce un intreccio ricco di ritmo e ironia. La Filodrammatica Mirabellese, nata nel 1962, è una delle realtà teatrali più consolidate del territorio, con un repertorio che affonda le radici nella tradizione ferrarese.
«Questa rassegna rappresenta un esempio concreto di cultura diffusa e partecipata – sottolinea l’assessore Alice Lodi –. Il Teatrino di Dosso non è solo uno spazio scenico, ma un luogo di comunità dove il teatro dialettale e la musica diventano strumenti di incontro, memoria e socialità. Sostenere iniziative come questa significa investire nel valore delle relazioni e nella vitalità delle nostre frazioni».
Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero, con prenotazione consigliata fino a esaurimento dei posti disponibili. Al termine di ogni appuntamento è previsto un momento conviviale con brindisi e stuzzichini per tutti a cura di Dosso Insieme, a conferma dello spirito accogliente che accompagna l’intera rassegna.
