Descrizione
Il Comune di Terre del Reno informa che, in occasione della Giornata della Memoria, celebrata martedì 27 gennaio 2026, l’amministrazione comunale ha organizzato un percorso di incontri con le scuole del territorio, coinvolgendo gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado.
L’iniziativa prevede momenti di visione e riflessione dedicati alla ricorrenza, con la proiezione del film La vita è bella, seguita da un confronto guidato sul valore della memoria storica, sul dramma della Shoah e sull’importanza di coltivare una coscienza civile fondata sul rispetto, sulla pace e sui diritti umani.
Martedì 27 gennaio 2026 le classi della scuola secondaria di primo grado di Sant’Agostino parteciperanno all’iniziativa presso la Sala Consiliare del Comune. Mercoledì 28 gennaio 2026 l’amministrazione comunale incontrerà tutte le classi della scuola secondaria di primo grado di Mirabello direttamente nel plesso scolastico. Venerdì 30 gennaio 2026 l’iniziativa farà tappa presso la scuola primaria di Dosso. Lunedì 2 febbraio 2026 sarà la volta delle classi della scuola primaria di Sant’Agostino, che saranno accolte in Sala Consiliare. Mercoledì 4 febbraio 2026 l’amministrazione incontrerà gli studenti della scuola primaria di San Carlo, mentre giovedì 5 febbraio 2026 il percorso si concluderà presso la scuola primaria di Mirabello.
A completamento delle iniziative dedicate alla Giornata della Memoria, sabato 7 febbraio 2026, alle ore 10.00, presso la Sala Bonzagni di Sant’Agostino, è in programma un incontro aperto a tutta la cittadinanza dal titolo “Gianfranco Rossi, un (auto)esiliato della letteratura all’ombra di Giorgio Bassani”. L’intervento, a cura del docente Stefano Pederzani, approfondirà la figura di Gianfranco Rossi, cugino di Giorgio Bassani, che riuscì a sfuggire al rastrellamento degli ebrei ferraresi del novembre 1943 e divenne in seguito poeta, narratore e critico cinematografico, ricordato come uno dei più importanti scrittori ferraresi del Novecento.
«La Giornata della Memoria non è solo un momento di commemorazione, ma un’occasione educativa fondamentale – dichiara il sindaco Roberto Lodi –. Incontrare i ragazzi, dialogare con loro e accompagnarli nella comprensione di ciò che è stato significa investire nel futuro della nostra comunità e nella costruzione di una società più consapevole e responsabile».
«Il coinvolgimento delle scuole e l’apertura alla cittadinanza sono due elementi centrali di questo percorso – aggiunge l’assessore Elisabetta Zavatti –. La memoria va coltivata con strumenti culturali adeguati alle diverse età, affinché diventi un patrimonio condiviso e vivo, capace di parlare anche al presente».
Con questo insieme di iniziative, il Comune di Terre del Reno rinnova il proprio impegno nel promuovere la memoria storica come elemento fondamentale della formazione delle nuove generazioni e della crescita culturale della comunità
