Assegno di maternità

Servizi Sociali

Si tratta di un contributo economico, concesso dai comuni ed erogato dall’INPS alle madri senza tutela previdenziale di maternità e con reddito medio-basso, per la nascita di ogni figlio. In caso di parto gemellare, il contributo verrà raddoppiato. 
La domanda deve essere presentata al comune di residenza entro 6 mesi dalla nascita o ingresso in famiglia dell’adottato o affidato. Per accedere all’assegno occorre essere in possesso di Certificazione ISEE in corso di validità che attesti una situazione economica-patrimoniale medio-bassa e comunque inferiore ai limiti stabiliti per legge. 
L’importo dell’assegno è rivalutato ogni anno, sulla base della variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati calcolato dall’Istat.
Per l’anno 2026, come indicato nel comunicato del Dipartimento per le Politiche della Famiglia del Governo, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 32 del 9 febbraio 2026 , l’Assegno di maternità ai sensi dell’art. 74 della L. 151/2001, da corrispondere agli aventi diritto, se spettante nella misura intera, è pari ad euro 413,10 mensili per un massimo di 5 mensilità e, quindi, pari a complessivi 2.065,50 euro.
Per la Domanda Assegno per Maternità relativa al medesimo anno, il valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non deve essere superiore a euro 20.668,26.
Per informazioni telefonare ai seguenti numeri telefonici: 0532/844410 – 0532/844412 nei seguenti giorni ed orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e martedì dalle 15.30 alle 17.45
 E’ possibile inviare una mail al seguente indirizzo: 

Pagina aggiornata il 18/02/2026

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