Il Piano Neve del Comune - Comune di Terre del Reno

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Il Piano Neve del Comune

 
Il Piano Neve del Comune

In caso di neve

Quando nevica, occorre che tutti mettano in pratica un insieme di azioni per muoversi in sicurezza. Ecco perché  il Comune di Terre del Reno delinea il Piano Neve che raccoglie tutte le informazioni su:

 

  • come comportarsi;
  • quali sono i doveri dei cittadini;
  • come si attiva il Comune per garantire la viabilità;
  • come vengono puliti gli accessi alle scuole, i passaggi pedonali, la stazione ferroviaria, il Municipio;
  • quando e come viene sparso il sale sulle strade pubbliche.

 

 

Come funziona il Piano Neve

Il Piano Neve scatta in base alle previsioni meteorologiche e prevede la salatura e la pulizia delle strade.
I mezzi a disposizione sono 1 spargisale e 3 spalaneve.

Lo spargisale si attiva quando è prevista una nevicata o la formazione di ghiaccio sulle strade. Gli spalaneve invece si attivano quando ci sono più di cinque centimetri di neve a terra, altrimenti le lame rovinerebbero asfalto e tombini e rallenterebbero ulteriormente la viabilità. I mezzi si muovono dando la priorità alla circolazione stradale e ai servizi essenziali. Per nevicate più consistenti la salatura evita la formazione di strati di neve compattata al suolo, favorendo l'intervento delle lame.

Quando nevica vengono pulite subito le strade comunali primarie interessate dal trasporto pubblico, quelle a grande percorrenza e dove la circolazione è più rischiosa.

Il primo passaggio dei mezzi serve a consentire il transito dei bus e delle auto, poi il percorso si ripete per pulire le strade secondarie o con ridotta percorrenza di auto.

Il Piano Neve si è dotato anche dell'aiuto dei volontari di Protezione Civile di Terre del Reno, negli edifici scolastici di proprietà comunale che ospitano nidi, scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, nella stazione ferroviaria i volontari di Protezione Civile assieme al Comune si occuperanno di pulire i percorsi di accesso alle strutture (marciapiedi esterni e ingressi). Viene pulita anche la viabilità pedonale di accesso di alcuni edifici pubblici.



Ghiaccio

L’attività antighiaccio si attiva in caso di temperature rigide con valori elevati di umidità. Lo spargimento del sale interessa i punti critici della viabilità come ponti, rotonde, cavalcavia, sottopassi, in cui è più probabile la formazione di ghiaccio al suolo. 

 

Consigli per i cittadini:

 

  • Durante la nevicata, non usare l'auto: il restringimento delle carreggiate e la diminuzione della velocità di transito delle auto portano al congestionamento del traffico stradale, impedendo l'operatività delle lame spartineve e degli spandisale
  • Usare i trasporti pubblici nei limiti del possibile viste le norme Covid, oppure se possibile ricorrere allo smartworking
  • Percorrere i marciapiedi con la massima attenzione – la necessità di depositare la neve rimossa dalla sede stradale su parte del marciapiede ne riduce la normale percorribilità, per cui occorre la massima cautela
  • Procurasi una piccola scorta di sale con funzione antighiaccio da utilizzare nelle aree di pertinenza privata
  • Al fine di facilitare le operazioni sgombero neve, di allontanare i propri mezzi dalla sede stradale, per quanto possibile, ricoverandoli nelle autorimesse o nei cortili delle rispettive abitazioni.
  • Circolare con idonei pneumatici e/o catene, di mantenere un comportamento responsabile riducendo la velocità di percorrenza e di utilizzare l'auto solo in caso di necessità.


Obblighi dei cittadini

 

Il regolamento comunale di Polizia Urbana prevede obblighi precisi per i cittadini.

 

In particolare:
Per la sicurezza delle persone, debbono essere sgomberati dalla neve e dal ghiaccio a cura dei frontisti i tratti di marciapiede e i passaggi pedonali prospicienti l'ingresso degli edifici e dei negozi.

Qualora sussista pericolo di caduta, i proprietari di stabili, e/o gli eventuali conduttori debbono provvedere allo sgombero della neve e del ghiaccio che si forma sui tetti, osservando tutte le cautele che si rendano necessarie per non recare danno a persone o cose sottostanti.

A tal fine devono essere delimitate e opportunamente segnalate le zone di caduta, osservando le disposizioni all'uopo impartite dall'Autorità Comunale a garanzia della circolazione.
E' vietato ammassare neve sul verde pubblico a ridosso di siepi o piante.


Quando scatta l'allarme neve?


Il primo servizio di monitoraggio delle previsioni meteo fa capo all’ARPA (Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente) che, in caso di fenomeni particolarmente intensi, provvede ad allertare il Servizio di Protezione Civile della Regione Emilia Romagna; da quest’ultima partono gli avvisi alle Prefetture e quindi ai Comuni.
Da questo momento i servizi comunali sono attivati per il monitoraggio diretto della situazione e per gli eventuali interventi sul territorio.


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